GALLER

ISH

Hai paura?

Sono terrorizzato

Cosa ti spaventa?

Stanotte ho fatto un sogno. Ho sognato che il mondo si fermava, che proprio non girava più, rimaneva sospeso nell’universo. Io ero in casa, ma non c’erano porte, non c’erano finestre. Ero in salotto e correvo. Correvo ma non mi muovevo. Ero come un criceto sulla ruota. Il corpo era incandescente. Cercavo di far scivolare il pavimento sotto i miei piedi, in modo che l’appartamento cominciasse a spostarsi insieme a me e insieme a lui l’intero palazzo e insieme al palazzo, il quartiere e la città e lo stato e il continente fino a riazionare il moto della Terra. Ma non ci riuscivo.

Era solo un incubo

E se succedesse davvero?

 Cosa?

Che il mondo di punto in bianco smettesse di girare. Se dovesse accadere?

Esisterebbe ancora il tempo.

Ma se come nel sogno io rimanessi bloccato nel salotto di casa? Non potrei fare altro che…

 Che?

Che mettermi a correre come un criceto

No, non cambierebbe nulla. Ci sarebbe solo una soluzione

Quale?

Aprire la mente

Non voglio fantasticare per tutta la vita, voglio uscire da lì

E ne uscirai ma devi andare oltre

Oltre cosa?

Oltre lo spazio sospeso

E come faccio?

Vai al passo con il tempo

Infatti ho iniziato a correre

Sì, ma non puoi muovere il mondo da solo

E se corressimo tutti? Se tutti iniziassero a far scivolare il pavimento sotto i propri piedi?

Allora magari i palazzi si muoverebbero e insieme ai palazzi i quartieri e poi le città e poi gli stati e poi i continenti fino a riazionare il moto della Terra.

Devo dirlo a tutti allora

Cosa?

Di non avere paura.

 

 

Tra le quattro mura di un salotto qualunque è nata l’idea  di Gallerish.

In un momento particolare come quello che stiamo vivendo la preoccupazione principale è il futuro.
Continuiamo a chiederci “come sarà?”, “ cosa faremo?”, “dove andremo a finire?”.
In qualità di artisti ci siamo interrogati principalmente sul futuro dell’arte e della cultura.
Musei, teatri, auditorium, cinema sono chiusi a data da destinarsi.

La paura è tanta quanto il desiderio di rimettersi in gioco.

Cosa possiamo fare noi?

Abbiamo sentito la necessità di dar vita ad una piattaforma tutta nuova che potesse raccogliere progetti e performance proteggendoli dall’ inquinamento dei social.

Insomma una Galleria, ma che Galleria esattamente non è.
Una Galler-ish.